Armenia-Italia: Collaborazione per il collegamento Ferroviario con l'Aeroporto di Zvartnots
- ellera040
- 5 giorni fa
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Il progetto per la realizzazione di un collegamento ferroviario tra Yerevan e l'aeroporto internazionale di Zvartnots è stato al centro di un incontro tra il Viceministro dell'Amministrazione Territoriale e delle Infrastrutture dell'Armenia, Armen Simonyan, e l'Ambasciatore italiano in Armenia, Alessandro Ferranti.
Lo ha reso noto il servizio stampa del ministero armeno, specificando che l'incontro è stato dedicato all'esplorazione di possibili sinergie con aziende italiane per la realizzazione dell'infrastruttura.
Durante il colloquio, l'Ambasciatore Ferranti ha evidenziato come il crescente flusso turistico bilaterale, favorito dai collegamenti aerei diretti tra i due Paesi, stia alimentando l'interesse delle imprese italiane a partecipare ai programmi di sviluppo infrastrutturale in corso in Armenia. Dal canto suo, il Viceministro Simonyan ha ribadito l'importanza della consolidata cooperazione bilaterale nei settori del trasporto aereo e terrestre, e si è detto favorevole a un suo rafforzamento anche in ambito ferroviario.
Le parti hanno concordato di proseguire il dialogo per approfondire le opportunità di collaborazione.
Un progetto di lunga data
L'idea di una linea ferroviaria dedicata allo scalo di Zvartnots non è nuova. I primi progetti risalgono al 2011 e prevedevano un tracciato di circa 7,5 km. Il piano originario includeva:
- Una linea dedicata al trasporto passeggeri, che avrebbe collegato il terminal aeroportuale alla stazione della metropolitana di Charbakh, garantendo un accesso rapido al centro di Yerevan.
- Un collegamento merci tra lo scalo e la stazione di Karmir Blur.
Dell'intero percorso, il nuovo tratto da costruire ex-novo sarebbe stato di circa 3,9 km, con un'area di occupazione stimata in 3,84 ettari per l'acquisizione dei diritti di passaggio. Il costo totale dell'opera, secondo le stime del progetto preliminare, si aggirava intorno ai 5 milioni di dollari (escluse le spese per l'acquisizione dei terreni), così ripartiti:
- 1,5 milioni di dollari per la ricostruzione di 3,6 km di sedime ferroviario esistente.
- 3,1 milioni di dollari per la costruzione della nuova tratta di 3,9 km.
- 400.000 dollari per la realizzazione di due opere d'arte (ponti o cavalcavia).
Turismo in crescita: un volano per la cooperazione
A corroborare l'interesse italiano per il progetto, i dati diffusi dal Comitato Statistico armeno: nel 2025, l'Armenia ha registrato l'arrivo di 22.669 turisti dall'Italia, segnando un incremento del 42% rispetto all'anno precedente. Un dato che sottolinea il potenziale di un'infrastruttura in grado di migliorare l'esperienza di viaggio e di sostenere l'ulteriore crescita dei flussi turistici tra i due Paesi. salienti.


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